Grand Armorial équestre de la Toison d'or

Grand Armorial équestre de la Toison d'or (121)

L’Ordine del Toson d’oro fu istituito il 10 gennaio 1430 da Filippo III di Borgogna a Bruges per celebrare il proprio matrimonio con la principessa portoghese Isabella d’Aviz.

L’Ordine venne modellato sull’esempio dell’Ordine della Giarrettiera inglese ma venne dedicato a Sant’Andrea che ne è ancora il patrono.

Come l’Ordine della Giarrettiera, il Toson d’oro si distinse per avere un numero limitato di cavalieri che potevano ricevere l’onorificenza; inizialmente erano 24, passati a 30 nel 1433 e divenuti 50 nel 1516. Motti dell’Ordine:

PRETIUM LABORUM NON VILE

ANTE FERIT QUAM FLAMMA MICET

NON ALIUD

L’araldica medievale non ha lasciato molte testimonianze “visive” di quell’epoca dell’Europa occidentale, possono essere citate come fonti di riferimento il “Wappenrolle von Zürich”, l’Armoriale di Gelre e di Bellenville, il rotolo della “Cofradia Santiago de Burgos”, l’Armoriale di Saint-Christophe di Arlberg, l’Armoriale  “Cour” del manoscritto di Vienne, il “Military et Salisbury Roll” ed il superbo Armoriale di Conrad Grünenberg.

Tra queste testimonianze spicca per freschezza e bellezza delle tavole il “Gran Armorial équestre de la Toison d’or” qui integralmente riportato. L’Armoriale appartiene alla Biblioteca dell’Arsenale di Parigi ed è catalogato con il numero 4790. Il codice è in papiro ed il formato è di 290x210 mm. Il manoscritto alla fine del XVIII sec. apparteneva al famoso bibliofilo Paulmy. Al suo interno si contano 79 ritratti equestri e 950 scudi araldici appartenenti alle famiglie legate all’Ordine di molte regioni d’Europa. 

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